L’universo colorato e irriverente del pop giapponese a Palazzo Gallo. A cura di Giuseppe Stagnitta.
L’universo colorato e irriverente della cultura pop giapponese arriva a Palazzo Gallo. Pop Japan riunisce oltre 40 opere di cinque protagonisti della scena artistica nipponica, attraversando più di mezzo secolo di sperimentazioni.
Curata da Giuseppe Stagnitta e promossa dall’Associazione MetaMorfosi, la mostra si articola in cinque sezioni pensate come tappe progressive: dagli esordi del pop giapponese, ancora legato a suggestioni americane, alle forme più attuali nate nel solco del Superflat.

Il 21 novembre 2025 a tagliare il nastro sono la sindaca Michela Glorio, in rosso, e la matriarca della famiglia Gallo, la principessa Bernardette Reggio d’Aci. Da quel giorno, per oltre quattro mesi, più di settemila visitatori attraversano le sale del palazzo alla scoperta del Sol Levante.
Hiroyuki Takahashi rilegge la cultura Shōjo: volti dai grandi occhi, kimono e maschere di volpe si intrecciano a torri, città e simboli del consumo globale.
Nella sala del micro-pop il gioco si allarga alla storia dell’arte: Tomoko Nagao trasforma l’Ultima Cena in un caleidoscopio di marchi e icone pop.
Accanto, farfalle a stencil e piccole figure dai grandi fiocchi giocano con l’estetica kawaii, mentre oltre la soglia si intravedono già i pois rossi di Yayoi Kusama.
Varcata la soglia, si entra nel mondo di Yayoi Kusama: pareti, piedistalli e zucche si coprono di pois rossi e gialli, ripetuti fino a far perdere i confini dello spazio.
Takashi Murakami porta il suo universo fuori dalla cornice: uno skateboard diventa opera, mentre alle spalle i teschi sorridenti ricordano l’ombra che si cela dietro il colore.
Gli artisti
Yayoi KusamaPois e infinito
Takashi MurakamiSuperflat
Tomoko NagaoMicro-pop
Hiroyuki TakahashiCultura Shōjo
Hitomi MaesashiPop digitaleAndiamo alle radici di questo fenomeno, mostrando la forza dell’arte pop del Sol Levante.
Pietro Folena — Associazione MetaMorfosiDopo aver portato a Osimo figure come Keith Haring e Banksy, Palazzo Gallo prosegue il suo percorso nell’arte pop, offrendo al pubblico i grandi maestri giapponesi che hanno influenzato comic art, manga e anime in tutto il mondo.